• Gesù e i farisei, gli esperti della legge
    Gesù e i farisei, gli esperti della legge

    Gesù, durante la sua vita qui sulla terra, era spesso circondato dalla folla. Perciò, di solito cercava un po’ di solitudine per parlare da solo con Dio, suo Padre. Gli raccontava tutto ciò che lo turbava, proprio come si parla a tu per tu con un amico. Da questi colloqui intimi Gesù riceveva la guida e la saggezza per sapere come reagire, quando si trovava in mezzo alla gente.

  • La cosa più importante
    La cosa più importante

    Spesso, Gesù trascorreva la notte in disparte, in luoghi solitari, su un monte o nel deserto. All‘alba egli tornava in città e, come d‘abitudine, andava nel tempio dove pregava e insegnava.

  • Gesù insegnò
    Gesù insegnò

    Appena arrivato al tempio, veniva subito circondato da tante persone che volevano fargli delle domande. Alcuni chiedevano di essere guariti, altri erano solo curiosi. Gesù si metteva seduto e cominciava a insegnare. Ma tutto questo non piaceva ai capi religiosi che cercavano sempre un motivo per mettere Gesù in difficoltà. Volevano avere dei pretesti per accusarlo.

  • Accuse
    Accuse

    Un giorno i maestri della legge e i farisei portarono davanti a Gesù una donna accusata di adulterio e gli dissero: “Maestro, questa donna è stata sorpresa mentre tradiva suo marito. Mosè nella legge ha ordinato di uccidere queste donne infedeli a colpi di pietra. Tu, che cosa ne dici?“ Gesù sapeva che essi cercavano di metterlo in trappola.

  • Gesù scrisse
    Gesù scrisse

    Perciò, Gesù, conoscendo tutti i loro pensieri e le loro intenzioni, ascoltava attentamente senza aprire bocca. Poi, si chinò e cominciò a scrivere con il dito nella polvere. Essi insistevano, continuando a fare domande. A questo punto, Gesù si alzò e li fissò.

  • Chi è senza peccato?
    Chi è senza peccato?

    Con voce determinata disse: “Chi di voi è senza peccato, scagli per primo la pietra contro di lei!“ Poi, chinatosi di nuovo, continuò a scrivere per terra. Udite queste parole, quegli uomini se ne andarono uno dopo l‘altro, cominciando dai più anziani. La coscienza li accusava e si rendevano conto di essere peccatori quanto la donna. Perciò, non avevano il diritto di condannarla a morte.

  • Noi tutti abbiamo commesso del male
    Noi tutti abbiamo commesso del male

    Poco dopo, Gesù si rialzò e si trovò da solo con lei e allora le chiese: “Dove sono andati i tuoi accusatori? Nessuno ti ha condannato?” Lei rispose: “Nessuno, Signore.”
    E Gesù le disse: “Neppure io ti condanno. Va‘, ma da ora in poi non peccare più!“

    Questa storia, raccontata nel Vangelo di Giovanni, ti insegna che Gesù non rifiuta chi ammette i suoi sbagli e i suoi peccati. Noi tutti abbiamo commesso del male.

    Ma solo se confessiamo di essere colpevoli, possiamo ricevere il perdono di Dio! Dopo di che nessuno ci potrà più condannare!

  • Gesù perdona e libera
    Gesù perdona e libera

    Gesù Cristo, il Figlio di Dio, è l‘unico che ha vissuto in questo mondo senza aver mai peccato.

    Egli è morto e risorto e ha il potere di liberarci da ogni male e di aiutarci a vivere come gli piace. Ma non ce la faremo mai con le nostre forze!

    Gesù ci incoraggia di parlargli in preghiera come con un amico che ci conosce perfettamente.

    Egli vuole perdonare i nostri peccati, guidarci e sostenerci in ogni momento della vita.

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